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D. 20/12/2004 n. 1112. Delle considerazioni sui profili finanziari svolte dal Ministero dell'economia e delle finanze ed in particolare: • che l'Unità tecnica - Finanza di progetto rileva come una riduzione della quota di capitale pubblico in conto investimento, attualmente prevista in misura pari al 100%, sia possibile solo a seguito di una rivisitazione del- la struttura economico-finanziaria e contrattuale del progetto, sottolineando, tra l'altro, che il piano economico-finanziario ipotizza una tariffa media particolarmente bassa (0,11 euro/passaggio), non prevede la possibilità di ricavi ancillari conseguenti alla gestione di strutture commerciali e di servizio connesse all'opera nè evidenzia quote di integrazione ricavi in conto esercizio assicurate da contributi regionali a sostegno del trasporto pubblico locale; Delibera: 1. Approvazione progetto preliminare. 1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare del «Completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli, tratta Mostra - S. Pasquale - Municipio», con conseguente attestazione di compatibilità ambientale e apposizione del vincolo preordinato all'esproprio per le tratte, ancora da realizzare, Mostra - Augusto e Mergellina - Municipio, per l'uscita Sannazzaro della stazione Mergellina, nonchè per il deposito officina nell'area ex Arsenale e relativo accesso. E' quindi perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-Regione sulla localizzazione di dette opere. 1.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di 567 Meuro, di cui alla precedente «presa d'atto », costituisce il limite di spesa dell'intervento. 1.3. Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto e da recepire in sede di redazione del progetto definitivo, sono riportate nell'allegato, che forma parte integrante della presente delibera. Il soggetto aggiudicatore dovrà inoltre effettuare approfondimenti sulla mobilità nell'ambito del territorio comunale e soprattutto sull'elasticità della domanda al variare delle tariffe, valutando, in relazione agli esiti di detti approfondimenti, la proponibilità di schemi di finanziamento che comportino una minore contribuzione statale, anche in considerazione del fatto che l'intesa conclusa con la Regione prevede un costo minore dell'opera in questione e un onere più contenuto a carico delle risorse destinate all'attuazione del 1° Programma delle infrastrutture strategiche. 2. Copertura finanziaria. 2.1. La individuazione della copertura finanziaria sarà effettuata in sede di approvazione del progetto definitivo, che dovrà riportare un computo metrico estimativo completo. Il relativo quadro economico dovrà altresì: riportare la stima per le espropriazioni; - riferire, per la tratta «Mostra - San Pasquale», i coefficienti di aggiornamento superiori al 12,5% solo alle opere in variante; -seguire, per la determinazione degli oneri di concessione, i criteri esposti nel decreto dirigenziale del 10 giugno 2002 menzionato nella «presa d'atto», inserendo gli imprevisti tra le somme a disposizione, quantificandoli percentualmente (nella misura dell'8% per le opere civili e del 3% per le opere tecnologiche) e riferendoli, per la tratta «Mostra - San Pasquale», solo alle opere in variante; -esporre i criteri di quantificazione delle altre somme a disposizione. Sulla base dei dati di costo così puntualizzati e degli approfondimenti sui profili economici di cui al precedente punto 1.3 verrà redatta una versione aggiornata del piano economico-finanziario analitico. 2.2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a trasmettere copia aggiornata della scheda prevista dalla delibera n. 63/2003, che riporti tutti i sub-interventi riconducibili alla voce «Napoli metropolitana » e la copertura finanziaria disponibile, fermo restando che la quota complessiva da porre a carico delle risorse destinate all'attuazione del 1° Programma delle infrastrutture strategiche per tutti i subinterventi di cui sopra non potrà superare - salva compensazione con altro intervento relativo alla regione interessata - quella indicata nella richiamata delibera n. 121/2001. 3. Clausole finali. 3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare dell'intervento «Completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli, tratta Mostra-S. Pasquale- Municipio», approvato con la presente delibera. 3.2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni che, ai sensi del precedente punto 1.3, debbono essere recepite in tale fase. 3.3. Il suddetto Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. 3.4 Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali subappaltatori e sub-affidatari, indipendentemente dall'importo dei lavori, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione degli stessi. 3.5. Il codice unico di progetto (CUP) assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 24/2004, dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento di cui alla presente delibera. Roma, 20 dicembre 2004 Il Presidente delegato: Siniscalco Il segretario del CIPE: Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 28 novembre 2005 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 29 Allegato PRESCRIZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Aspetti tecnici. L'approfondimento progettuale dovrà riguardare i seguenti temi: tracciato: verificare le possibilità di rispettare la normativa di riferimento UNI 7836, in particolare per quanto riguarda raggi e pendenze; stazioni: verificare il rispetto del decreto ministeriale 11 gennaio 1988 in merito ai percorsi di sfollamento; viabilità: individuare i percorsi viari (pubblici e privati) alternativi in fase di costruzione ed i loro effetti indotti; individuare altresì l'assetto viario, ed i relativi effetti, nella fase di esercizio; ambiente: caratterizzazione dei parametri ambientali (atmosfera, acustica, ecc.) in fase di costruzione. Aspetti di tutela paesaggistica, architettonica ed archeologica. Si prescrive che: • i cilindri degli ascensori non siano realizzati con pannelli ciechi, ma siano, per quanto possibile, chiusi con pannelli trasparenti, con i meccanismi in vista; • la sistemazione dei pozzi di areazione sia verificata in corso d'opera. Si prescrive inoltre: Stazione Cumana (piazzale Tecchio) • lo scavo da effettuare per la realizzazione della stazione sia preceduto da una serie di indagini preliminari, atte a verificare la consistenza archeologica del sottosuolo, che potranno consistere in sondaggi del tipo a carotaggio continuo ad andamento verticale del diametro di 12 cm, senza uti- lizzo di acqua in pressione, il cui reticolo e le cui profondità dovranno essere concordate con la competente Soprintendenza; • nelle indagini da effettuarsi dovrà essere compresa l'analisi granulometrica dei livelli piroclastici e sabbiosi e l'analisi dei suoli in caso di individuazione di livelli unificati e di paleosuoli; • l'indagine dovrà altresì essere comprensiva dell'ubicazione topografica dei sondaggi, delle analisi geologiche e archeologiche delle stratigrafie, dell'elaborazione dei dati che dovranno confluire in una relazione finale complessiva. Stazione Mergellina: • si dovrà definire, d'intesa con le Soprintendenze competenti, il progetto architettonico della stazione e la sistemazione delle aree adiacenti nel rispetto della qualità culturale della zona. Tratto da stazione Arco Mirelli a stazione Municipio: • nel tratto in oggetto, di potenziale interesse archeologico, si ritiene necessario che nelle aree delle stazioni Arco Mirelli, S. Pasquale, Martiri, sia realizzata una campagna di sondaggi di tipo a carotaggio continuo, ad andamento verticale, del diametro di 12 cm, senza utilizzo di acqua in pressione; • nelle indagini da effettuarsi dovrà essere compresa l'analisi granulometrica dei livelli piroclastici e sabbiosi e l'analisi dei suoli in caso di individuazione di livelli unificati e di paleosuoli; • l'indagine dovrà altresì essere comprensiva dell'ubicazione topografica dei sondaggi, delle analisi geologiche e archeologiche delle stratigrafie, dell'elaborazione dei dati che dovranno confluire in una relazione finale complessiva; • in linea di massima si prescrivono due allineamenti di carotaggi da ubicare alla distanza reciproca di 10 metri con profondità fra i 15 ed i 20 metri; • si richiedono altresì carotaggi geoarcheologici, secondo le modalità sopradescritte, anche in corrispondenza della rotonda Diaz, dove la galleria intercetta un antico rilievo proteso sul mare occupato da edifici religiosi, documentato sia dai carotaggi geologici già eseguiti, sia dalla cartografia storica; • per quanto attiene alla seconda uscita «Sannazzaro» della stazione Mergellina e alla variante per il deposito-officina ubicato all'aperto nell'area dell'ex Arsenale via Campegna, trattandosi di aree rivestenti interesse archeologico, si ritiene necessario che nei tratti interessati dalle opere, così come prescritto per altre zone della linea, sia effettuata una campagna di sondaggi del tipo a carotaggio continuo ad andamento verticale del diametro di 12 cm, senza l'utilizzo di acqua in pressione, il cui reticolo e le cui profondità dovranno essere concordate con la Soprintendenza competente; • nelle indagini da effettuarsi dovrà essere compresa l'analisi granulometrica dei livelli piroclastici e sabbiosi e l'analisi dei suoli in caso di individuazione di livelli unificati e di paleosuoli; • l'indagine dovrà altresì essere comprensiva dell'ubicazione topografica dei sondaggi, delle analisi geologiche e archeologiche delle stratigrafie, dell'elaborazione dei dati che dovranno confluire in una relazione finale complessiva; • onde ottenere risultati scientifici corretti, le sopradescritte indagini dovranno essere effettuate da ditte specializzate nel settore, in grado di procedere anche all'interpretazione dei dati raccolti. |
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